hai comprato un nuovo PC e hai pagato la licenza Windows ma non hai intenzione di usarlo?

CHIEDI IL RIMBORSO DEL SISTEMA (IN)OPERATIVO!

L'11 settembre 2014, dopo una lunga battaglia legale sostenuta dall'Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori (ADUC), la Cassazione ha sancito il diritto ad ottenere il rimborso della licenza di Windows pre-installata sui computer di nuovo acquisto se questa non viene accettata.

Una grande notizia per tutti coloro che hanno adottato scelte differenti da quelle imposte, ma adesso tale diritto deve essere reso applicabile!

Su questo sito viene monitorato il comportamento dei produttori, sono raccolte le segnalazioni dei consumatori, e si forniscono strumenti e riferimenti utili per chi vuole esercitare il proprio diritto al rimborso.

Cosa Chiediamo?

1

Che il valore della licenza del software pre-installato sia esplicito, ed in linea con il comune prezzo di mercato.

2

Che il rimborso non sia subordinato a procedure superflue o onerose, come l'invio del computer ad un centro assistenza per la rimozione del software.

3

Che sui siti dei produttori siano pubblicate, in modo chiaro, le modalità per chiedere ed ottenere il rimborso.

Perché?

Ad oggi l'acquisto di un nuovo computer comporta quasi sempre anche l'acquisto coatto di un altro prodotto: la licenza del sistema operativo. Tale costo aggiuntivo è solitamente invisibile, nascosto al consumatore, mascherato come parte integrante dell'oggetto. Eppure c'è, e si paga.

Ma che succede se hai già un'altra licenza (magari acquisita insieme ad un altro PC che nel frattempo si è rotto)? O se vuoi un sistema operativo diverso da quello imposto? O se vuoi quello stesso sistema ma di un'altra versione, che puoi comprare separatamente?

Anche tu paghi un sistema che non vuoi, che non usi, che non sfrutti.

Anche tu paghi un sistema inoperativo.

I Produttori

Di seguito trovi informazioni sul comportamento di alcuni dei principali produttori di PC operativi in Italia. Quando fai un acquisto, scegli di premiare coloro che più si impegnano per rispettare la tua libertà di scelta!


Non è prevista una procedura di rimborso

Diversi tentativi di contatto sono stati effettuati da diversi clienti, e sono sempre stati ignorati dall'azienda.

Non è prevista una procedura di rimborso

Diversi tentativi di contatto sono stati effettuati da diversi clienti, e sono sempre stati ignorati dall'azienda.

E' prevista una procedura di rimborso

Non è riportata sul sito

Non occorre inviare il PC

Rimborso tra i 9 ed i 65 euro, a seconda della versione di Windows

Inviare una mail a info@asus.it indicando il seriale del PC e le proprie coordinate bancarie, entro 30 giorni dall'acquisto e senza aver accettato la EULA alla prima accesione della macchina

E' prevista una procedura di rimborso

E' riportata sul sito

Occorre inviare il PC

Sul sito si trovano i moduli da compilare e spedire.

Non è prevista una procedura di rimborso

Il contratto di termini e condizioni d'uso, all'articolo 7.3 dichiara esplicitamente che in caso di mancata approvazione della licenza del sistema operativo il computer deve essere restituito.

Fatti Sentire!

Condividi questa pagina con gli amici, e sollecita i produttori a esprimere una chiara posizione nei tuoi confronti!

Come chiedere il rimborso della licenza Windows:

  1. Ovviamente, acquistare il prodotto: senza avere il contratto "in mano" di sicuro non si può fare nessuna causa.
  2. Avviare il PC e fare una foto della schermata in cui ci sono le clausole del contratto in cui viene indicata il rimborso, meglio ancora se si fa un video facendo scorrere tutto il contratto (può essere utile più avanti).
  3. Se possibile, non procedere ancora alla formattazione.
  4. Contattare il servizio clienti del produttore, tramite telefono o meglio ancora chat/email, e conservare la relativa corrispondenza (per il telefono segnare data, ora e con chi si è parlato; per la chat fare copia/incolla di quello che è stato scritto).
  5. Se rispondono negativamente, inviare una lettera di messa in mora (qui trovi un modello da completare). Per la quantificazione del rimborso è bene prendere 2-3 modelli di PC che sono disponibili sia con che senza Windows e fare la media della differenza di prezzo.
  6. A questo punto si può procedere alla formattazione del PC.
  7. Se rispondono che il rimborso non è dovuto, è bene replicare più estesamente indicando i passi significativi delle varie sentenze che decretano il diritto al rimborso.
  8. Alla fine smetteranno di rispondere: è bene inviare un'ultima lettera di messa in mora per essere dalla parte del giusto.
  9. Se si è arrivati fino a qui vuol dire che si ha la determinazione per rivolgersi al Giudice di Pace: ottimo! Scrivici e ti aiuteremo a disporre l'atto di citazione, con qualche indicazione pratica di come si svolge l'udienza e quali accortezze tenere per evitare di "impanicarsi". L'atto di citazione e la prima udienza si posso fare senza avvocato, poi si valuterà se rivolgersi ad un legale in base alla comparsa di costituzione (ovvero la risposta all'atto di citazione) che presenterà il produttore.
  10. In tutti i casi, se hai chiesto il rimborso della licenza ma hai avuto problemi ricorda di segnalare la tua esperienza ad AGCM: più segnalazioni arrivano, più l'Agenzia sarà indotta a prendere provvedimenti!

Segnalazioni Ricevute

Segnalato da Produttore Note e Documenti Allegati
Paolo Cavallini Lenovo Paolo ha richiesto il rimborso della licenza sul suo nuovo computer Lenovo, ricevendo sempre e solo dinieghi. Senza riscontro risulta anche la sua segnalazione mossa ad AGCM.
Prima risposta di Lenovo, Seconda risposta di Lenovo
ITfor s.r.l. Acer A seguito di ripetuti contatti telefonici senza esito, la società ITfor di Torino ha portato Acer Italia davanti al Giudice di Pace contestando le modalità di rimborso della licenza (spedizione del computer acquistato, con spese a carico del cliente, e rimborso insufficiente). Dopo diverse udienze e rinvii, Acer Italia ha concesso il pagamento di 50 euro + 100 euro per le spese legali sostenute.
Atto di Citazione, Verbale di Conciliazione, Documentazione Completa
Luca Bonissi Mediacom Dopo aver acquistato un PC Mediacom, Luca si è rivolto direttamente a Datamatic S.p.A. (azienda cui fa capo il brand Mediacom) per richiedere il rimborso della licenza Windows. Solo dopo l'atto di citazione, e poco prima dell'udienza, gli è stata offerta una transazione privata e gli è stato riconosciuto un rimborso di 44 euro.
Documentazione Completa
Luca Bonissi Microsoft Dopo qualche (ovvia...) insistenza, Microsoft S.r.l. (che rappresenta Microsoft in Italia) ha messo in contatto Luca con il Supporto Tecnico Microsoft, che effettivamente prevede una procedura di rimborso della licenza Windows sui prodotti venduti dall'azienda (nella fattispecie, un Microsoft Surface). Dopo diverse mail e comunicazioni si è giunti al rimborso di 43 euro.
Documentazione Completa
Luca Bonissi Lenovo A seguito di una lunga controversia legale il giudizio in secondo grado ha riconosciuto il rimborso di 42 euro per la licenza, 1.000 per le spese legali, ed ha condannato Lenovo Italy S.r.l al rimborso di 20.000 euro a titolo di risarcimento del danno da responsabilità processuale aggravata.
Documentazione Completa
Luca Bonissi HP La richiesta di rimborso è stata negata diverse volte, ma il Giudice di Pace di Monza ha riconosciuto il rimborso di 61 euro per le licenze pre-installate (sia di Windows 10 Home che di Office 365 Personal). La sentenza non è ancora passata in giudicato.
Documentazione Completa